Giorgio Stockel

Fotografo e architetto di professione. Laureato in Architettura presso l'Università di Roma La Sapienza, ad oggi svolge attività didattica nell'insegnamento di "Percezione e comunicazione visiva" per il Corso di Laurea UE. Si occupa di rappresentazione fotografica delle architetture e degli ambienti per conservare e archiviare la loro memoria storica.

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Rivedendo L’Aquila dopo il terremoto.
Pannelli della mostra del novembre 2010 alla Casa dell’Architettura di Roma.

Era dal 1984 che mancavo dall'Aquila, la scossa sismica del 6 aprile 2009 mi ha coinvolto nuovamente nella realtà aquilana. Negli anni Settanta avevo portato a termine due sistematiche ricerche sul tessuto urbano della città. La prima recuperando documenti dagli archivi aquilani fu pubblicata del 1981 con il titolo "La città dell'Aquila. Il centro storico tra il 1860 ed il 1960. La seconda occasione ebbe lo scopo di rappresentare la con un sistematico rilievo fotografico pubblicato nel 1989 con il titolo "L'Aquila. La città esistente". Dal 19 aprile del 2009 ai primi di giugno del 2010 ho effettuato dodici ricognizioni fotografiche documentando sistematicamente strada per strada l’intera Zona Rossa interna alle mura urbane. Ne risultarono circa 2000 immagini fotografiche. Un primo risultato del rilevamento si concretò nel novembre del 2010 con una mostra nei locali della Casa dell’Architettura di Roma resa possibile su iniziativa del Comune dell’Aquila, della Casa dell’Architettura di Roma, dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e del Comune di Roma. La mostra fu successivamente trasferita nei locali dell’Italienisches Kulturinstitut Köln in Germania e successivamente ancora trasportata nelle sale del Polo Museale Santo Spirito a Lanciano in provincia di Cheti.